22 aprile 2010
LUCIANO FEO VICE-PRESIDENTE
Napoli , 15 Aprile 2010 - A causa delle dimissioni rassegnate, per motivi personali, dal Socio Ezio Bove il Consiglio Direttivo dell'A.S.D. T.S. Napoli Fighters ha deciso di nominare il Prof. Luciano Feo Consigliere.
Luciano Feo ricoprirà la carica di Vice-Presidente.
Tutti i Soci ringraziano Ezio Bove per il lavoro svolto sino ad oggi e formulano un sincero "in bocca al lupo" a Luciano Feo.
10 marzo 2010
LUCASURF AL MAIOR DI MONS
Finalmente sono stato a Mons!
Sto a pezzi!
Birra a fiumi e Carbonade la sera del sabato..
Sveglia alle 5:30 prima merto delle 6:10 e treno delle 6:51 arivo a mons 7:41 e aspettiamo il bus delle 8:10 alle 8:30 entro nel palazzetto!!!!! Meno male che ero a bruxelles!
Il livello di difficoltà era pari allo squallore del capannone,che non è a Mons ma a Cusmes(frazione di Mons)! alcuni giocatori strusciavano in maniera schifosa quanto i bagni del capannone!!!
Come fa un torneo del genere ad essere cosi famoso???
Il major di Bologna è 3472893507234056 anni luce più avanti!!!!
Per non parlare dei Campionati Italiani e della Coppa Italia organizzati dai fighters a Salerno!
Fatto sta ma ci sono i più forti giocatori,esteri del circuito.
Si vedono giocatori nuovi, nuovi modi di giocare alcuni poco ortodossi,ma soprattutto si vive un agonismo internazionale e molta appartenenza ai propri colori!
È questo forze il prezzo del biglietto che si paga volentieri!
Passiamo al cdt giocato.
Prima partita contro un belga Ancoin (credo)
Niente di che , pratimanente gioco ad una porta sola.
Sono un po’ sfigato nelle conclusioni, divoro goal praticamente fatti.
Non mi scompongo, sapendo che certe partite spesso le ho perse 0 a 1 contro un solo tiro avversario.
Dopo ripetuti e continui assalti, riesco a segnare finalmente. Ovviamente col tito più brutto.
Meno male…solitamente queste partite va a finire che le perdo sull’unico tiro avversario!
Seconda partita vs MALLIA, il maltese di fiamme azzurre.
La partita finisce 0-1 per lui, ma è combattutissima. È stato un match da 1 x 2 con occasioni da entrambe i lati. Lui, visto il suo alto tasso tecnico è riuscito ad arrivare a tiri più preparati, io ho cercato di sorprenderlo con delle entrate fulmine (un palo una traversa sullo 0-0 ed una parata tuttavia centrale) un po’ di fortuna i più e sarei stato anche in vantaggio nel primo. Partita Fino all-ultimo tesa, ma nn riesco a pareggiare e faccio una parata su un tiro sporco rimpallino che avrebbe assegnato il 2 a zero per lui … da applausi!
Perdo ma mi diverto tantissimo.
Manlia in campo è un signore, un vero piacere giocarci contro.
Inoltre fuori dal rettangolo è simpaticissimo.
Barrage:
Gioco contro un franco blega del rotcherfort , tal leroy (credo, almeno questa la pronuncia)
Forte, il giorno prima poi ho saputo aveva recuperato lo 0-3 a praz buttando fuori torino.con la sua arma segreta…poi capirete.
Esco male. 0-3
È la partita che gioco peggio. Entro tardi in partita, difficile giocarci contro praticamente fa le difensive perffette marcando davanti la palla…. Facile! Quando si struscia alla grandissima, mi fermo un paio di volte per guardare l’arbitro, un greco col codino…seeee figurati i Greci sono i primi, scandaloso!
Poi buttava la palla dentro in maniera quasi inconcepibile, per me ;-(, e poi tirava dalla distanza, ho preso due goal dalla difesa, la sua arma segreta ;-(
Purtroppo sotto di due goal mi devo sbilanciare oltre modo, sbaglio 2 occasioni per accorciare ed in contropiede prendo il 3.
Insomma, anche se sono uscito al barrage sono contento.
Il livello era altissimo, pensate che un Ciano e Riccio non hanno superato il girone mi sembra.
Insoma una esperienza molto importante, si giocava in modo diverso anche perche’ erano astro ed anche sugli arbitraggi…il Collina che è in me ha avuto molto lavoro da fare. Ho fatto cambiare 2 portieri irregolaria leitier come caxxo si scrive, l’ubriacone austriaco di matesburg, fortissimo quanto il suo odore di birra alle 9 del mattino! Lui era stupito….ed anche io ! il suo portiere aveva l’asta a v !!!
ANCHE QUESTO è MONS!
Luca Gentile
18 dicembre 2009
Andata campionato regionale a squadre – Fighters in testa
Nell’accogliente Castellammare di Stabia, sotto l’attenta organizzazione dello Stabiae, Domenica 13 Dicembre ha avuto luogo l’andata del campionato regionale a squadre.
Nonostante i tanti forfait, alcuni previsti ed altri dell’ultim’ora, le tre compagini presenti si sono dati battaglia a suon di “colpi a punta di dito”, in un’atmosfera agonistica quanto basta. Al fine di rendere la competizione più allettante, è stata inserita una quarta squadra, denominata Campania, costituita da giocatori misti provenienti dalle tre squadre presenti. Ovviamente il team Campania non concorre alla classifica generale del campionato regionale.
Al giro di boa l’A.S.D. Napoli Fighters è al comando della classifica, con 4 punti frutto di una vittoria contro Stabiae (2-0) e di un pareggio contro Phoenix Salerno (2-2). Dal canto loro, Stabiae e Phoenix Salerno hanno ancora una volta impattato (2-2), e ciò ha determinato la seguente classifica:
Napoli Fighters 4 pt
Phoenix Salerno 2 pt
Stabiae 1 pt
Il primo posto, che dedichiamo a Roberto Sirica, costretto momentaneamente a lasciare l’attività agonostica, è stato ottenuto con merito, nonostante le difficoltà incontrate: 17 goal fatti e 5 subiti, 5 vittorie, 1 pareggio e due sconfitte di misura (0-1) è lo score della giornata.
Recano dimostra ancora una volta di essere in un grande momento di forma, con 2 vittorie perentorie e zero goal subiti. Ferrucci, dopo il passo falso contro Salerno (sconfitta contro il coriaceo Gallo) si sblocca e dilaga contro il forte G. Esposito di Stabiae. Sempre più autoritario Luca Battista, che dopo aver vinto largamente contro il presidente Cozzolino, si è reso protagonista, assieme ad Alessandro Ottone, della partita più spettacolare del torneo. Il 2-2 finale premia entrambi i contendenti. Preziosissimo il contributo di “Michelone” Sirica, che costretto ad un ruolo “tattico” ha risposto come mai prima. Il pareggio con Banditelli è stata la pietra miliare del successo contro Stabiae, e solo la sfortuna ha determinato la sconfitta contro il giocatore dei Phoenix più temuto, l’esperto Caggiano.
Dopo la deblacle (peraltro prevedibile) alla Coppa Italia si sono intravisti chiari segnali di ripresa… Fiumicino AspettaCi……
Al giro di boa l’A.S.D. Napoli Fighters è al comando della classifica, con 4 punti frutto di una vittoria contro Stabiae (2-0) e di un pareggio contro Phoenix Salerno (2-2). Dal canto loro, Stabiae e Phoenix Salerno hanno ancora una volta impattato (2-2), e ciò ha determinato la seguente classifica:
Napoli Fighters 4 pt
Phoenix Salerno 2 pt
Stabiae 1 pt
Il primo posto, che dedichiamo a Roberto Sirica, costretto momentaneamente a lasciare l’attività agonostica, è stato ottenuto con merito, nonostante le difficoltà incontrate: 17 goal fatti e 5 subiti, 5 vittorie, 1 pareggio e due sconfitte di misura (0-1) è lo score della giornata.
Recano dimostra ancora una volta di essere in un grande momento di forma, con 2 vittorie perentorie e zero goal subiti. Ferrucci, dopo il passo falso contro Salerno (sconfitta contro il coriaceo Gallo) si sblocca e dilaga contro il forte G. Esposito di Stabiae. Sempre più autoritario Luca Battista, che dopo aver vinto largamente contro il presidente Cozzolino, si è reso protagonista, assieme ad Alessandro Ottone, della partita più spettacolare del torneo. Il 2-2 finale premia entrambi i contendenti. Preziosissimo il contributo di “Michelone” Sirica, che costretto ad un ruolo “tattico” ha risposto come mai prima. Il pareggio con Banditelli è stata la pietra miliare del successo contro Stabiae, e solo la sfortuna ha determinato la sconfitta contro il giocatore dei Phoenix più temuto, l’esperto Caggiano.
Dopo la deblacle (peraltro prevedibile) alla Coppa Italia si sono intravisti chiari segnali di ripresa… Fiumicino AspettaCi……
26 novembre 2009
Chianciano 2007-Salerno 2009: Fighters primavera nella storia….
Per il terzo anno consecutivo la Coppa Italia primavera si tinge di arancione.
Mai nessuna squadra, in nessuna categoria, era mai riuscita ad aggiudicarsi il trofeo per tre volte di fila, e probabilmente questo record resisterà per lungo tempo.
Questa vittoria è frutto di 3 anni di lavoro di un gruppo di persone che credono nei benefici della programmazione e dell’organizzazione.. Nella nostra visione il settore “primavera” rappresenta la base su cui costruire il futuro. Futuro che ora si chiama U19: alla prima apparizione è arrivato un insperato secondo posto che ci inorgoglisce. Sarebbe stato fin troppo facile farsi tentare dall’idea di costituire una squadra U19 ancor più competitiva, con l’innesto di Luca Battista accanto a Mattia Bellotti. Ma tutto ciò non avrebbe avuto senso in relazione ai nostri obiettivi a lungo termine.
Il principio ispiratore rimane quello di costruire, in un quinquennio, una squadra Open da vertice fondata quasi totalmente sul vivaio. Vivaio che comprende tutti gli under, ovviamente, ma anche un gruppo di giocatori “giovani” che hanno iniziato la loro attività agonistica con la casacca arancione: Alberto Recano, i cugini Sirica, Michele Ferrucci, Luca Gentile, solo per fare alcuni nomi. Questa prospettiva continua ad affascinarmi, sebbene non escluda l’idea di uno o due innesti di altissimo valore tecnico e soprattutto umano che possano fornire un ulteriore impulso alla crescita di squadra.
Fortunatamente, per il bene del calcio da tavolo nazionale e mondiale, non siamo soli. Esistono altre realtà simili diffuse sul territorio che investono tempo e risorse nel presente per costruire un bene durevole. Mi preoccupa però un dato emerso nell’ultimo anno.
Alla Coppa Italia 2008 erano presenti 10 squadre primavera rappresentanti 9 club diversi. Quest’anno, invece, le squadre erano 9 ma i club iscritti solo 6. Per contro, la lista dei partecipanti Under 19 è rimasta inalterata nei numeri (8 squadre), anche se diversa nella composizione per il 50%. L’aspetto più preoccupante, a mio modo di vedere, è che alcune squadre non sono riuscite a dare continuità al loro ottimo lavoro, rinunciando alla creazione di una nuova leva “primavera”, limitandosi alla migrazione della squadra primavera nell’U19.
Un’altra importante considerazione da fare è che esistono alcune squadre con un copioso serbatoio di ragazzi (penso a Napoli2000, che ha schierato ben 3 formazioni primavera ed ai Phoenix Salerno). Queste realtà devono essere incentivate e premiate per il grande lavoro di reclutamento sul territorio, premessa di qualunque strategia finalizzata all’aumento dei praticanti e quindi alla sopravvivenza del Calcio da Tavolo.
Infine, si osserva che in molte realtà locali esistono “isolati” bambini di grandi potenzialità, che non hanno la possibilità di giocare con coetanei. In questi casi bisognerebbe pensare ad un approccio strategico su come incentivare il “germogliare” di una realtà giovanile attorno a quel bambino, per non lasciarlo solo.
Tornando all’entusiasmante Coppa Italia, non trovo gli aggettivi giusti per descrivere la grande gioia che tutti noi abbiamo provato, oltre che per il trionfo storico a squadre primavera, per il secondo posto nei tornei U19, a squadre ed individuale, trascinati da un immenso Mattia Bellotti (ancora imbattuto da quando “Fighter”), per il secondo posto nel torneo U15 con il fuoriclasse Luca Battista ed il terzo e quarto posto nell’U12 individuale con Matteo “Mato” Ciccarelli e Max Fryar. Senza dimenticare gli altri eroici ragazzi che hanno contribuito ai trionfi dei Fighters: Antonio Peluso, Andrea Ciccarelli ed Alessandro Feo.
Questa vittoria è frutto di 3 anni di lavoro di un gruppo di persone che credono nei benefici della programmazione e dell’organizzazione.. Nella nostra visione il settore “primavera” rappresenta la base su cui costruire il futuro. Futuro che ora si chiama U19: alla prima apparizione è arrivato un insperato secondo posto che ci inorgoglisce. Sarebbe stato fin troppo facile farsi tentare dall’idea di costituire una squadra U19 ancor più competitiva, con l’innesto di Luca Battista accanto a Mattia Bellotti. Ma tutto ciò non avrebbe avuto senso in relazione ai nostri obiettivi a lungo termine.
Il principio ispiratore rimane quello di costruire, in un quinquennio, una squadra Open da vertice fondata quasi totalmente sul vivaio. Vivaio che comprende tutti gli under, ovviamente, ma anche un gruppo di giocatori “giovani” che hanno iniziato la loro attività agonistica con la casacca arancione: Alberto Recano, i cugini Sirica, Michele Ferrucci, Luca Gentile, solo per fare alcuni nomi. Questa prospettiva continua ad affascinarmi, sebbene non escluda l’idea di uno o due innesti di altissimo valore tecnico e soprattutto umano che possano fornire un ulteriore impulso alla crescita di squadra.
Fortunatamente, per il bene del calcio da tavolo nazionale e mondiale, non siamo soli. Esistono altre realtà simili diffuse sul territorio che investono tempo e risorse nel presente per costruire un bene durevole. Mi preoccupa però un dato emerso nell’ultimo anno.
Alla Coppa Italia 2008 erano presenti 10 squadre primavera rappresentanti 9 club diversi. Quest’anno, invece, le squadre erano 9 ma i club iscritti solo 6. Per contro, la lista dei partecipanti Under 19 è rimasta inalterata nei numeri (8 squadre), anche se diversa nella composizione per il 50%. L’aspetto più preoccupante, a mio modo di vedere, è che alcune squadre non sono riuscite a dare continuità al loro ottimo lavoro, rinunciando alla creazione di una nuova leva “primavera”, limitandosi alla migrazione della squadra primavera nell’U19.
Un’altra importante considerazione da fare è che esistono alcune squadre con un copioso serbatoio di ragazzi (penso a Napoli2000, che ha schierato ben 3 formazioni primavera ed ai Phoenix Salerno). Queste realtà devono essere incentivate e premiate per il grande lavoro di reclutamento sul territorio, premessa di qualunque strategia finalizzata all’aumento dei praticanti e quindi alla sopravvivenza del Calcio da Tavolo.
Infine, si osserva che in molte realtà locali esistono “isolati” bambini di grandi potenzialità, che non hanno la possibilità di giocare con coetanei. In questi casi bisognerebbe pensare ad un approccio strategico su come incentivare il “germogliare” di una realtà giovanile attorno a quel bambino, per non lasciarlo solo.
Tornando all’entusiasmante Coppa Italia, non trovo gli aggettivi giusti per descrivere la grande gioia che tutti noi abbiamo provato, oltre che per il trionfo storico a squadre primavera, per il secondo posto nei tornei U19, a squadre ed individuale, trascinati da un immenso Mattia Bellotti (ancora imbattuto da quando “Fighter”), per il secondo posto nel torneo U15 con il fuoriclasse Luca Battista ed il terzo e quarto posto nell’U12 individuale con Matteo “Mato” Ciccarelli e Max Fryar. Senza dimenticare gli altri eroici ragazzi che hanno contribuito ai trionfi dei Fighters: Antonio Peluso, Andrea Ciccarelli ed Alessandro Feo.
14 novembre 2009
REGIONALE DI GIUGLIANO: CICCIO BACK STRARIPANTE!


Domenica 8 Novembre si è svolto a Giugliano il primo Torneo Regionale 2009-10, ottimamente organizzato dal Napoli2000.Mentre fuori la palestra si scatena un'acquazzone che crea un po di disagio ad organizzatori e partecipanti, dentro la palestra c'è profumo di festa e di cornetti caldi! Ai nastri di partenza 4 alfieri Orange: Antonio e Luigi Peluso, Alberto Recano e il Presidente Michele Ferrucci, tutti iscritti nella categoria Open.Il girone 1 vede il primo (ed unico... stavolta) scontro fraticida fra Ferrucci e Luigi Peluso: Ferrucci passa come primo del girone non senza qualche difficoltà (1-0 sull'ottimo Levrano e 3-1 contro Peluso) e a farne le spese è proprio Luigi Peluso costretto al pari (1-1) da Levrano e perciò eliminato per differenza reti. Luigi si rifarà nel consolazione arrivando secondo dietro un tonico Ambrogio Romano. Inizio in salita per gli altri due Fighters: Recano perde la testa di serie del girone a vantaggio del fortissimo Michele Farace (Anacapri) che lo batte 2-1 in una partita molto equilibrata risolta da episodi ma passa comunque come secondo eliminando Maurizio Vezzo (Napoli2000). Stesso discorso per Totox Peluso, sconfitto sul filo di lana dal temibile Enzo Nappa (Phoenix Salerno), ma comunque qualificato.Dopo i gironi eliminatori un po' tribolati, gli Orange tirano fuori le unghie: Recano, sempre più convinto dei propri mezzi, al barrage supera per 6-1 un avversario ostico ed imprevedibile come Simone Esposito, mentre Totox Peluso, sul campo accanto, è devastante contro il Presidente dei Phoenix Michele Cozzolino (5-1). Agli ottavi si concretizza un triplo incrocio Fighters - Napoli2000 che terminerà con un inesorabile 3-0 per gli Orange. Se è vero che Ferrucci, di nuovo ispirato in area di tiro, ha la meglio nettamente contro un ottimo de Gennaro, strabilianti le due vittorie, entrambe per 2-1, di Totox e Alvin che eliminano rispettivamente Ezio Mancaruso e Peppe Porcelli, i due Campani qualificati ai Campionati Italiani Cadetti dell'anno scorso. Ai quarti si interrompe la cavalcata di Totox che chiude con un onorevolissimo 1-3 contro il fortissimo Sandro Ottone (Stabiae), ed anche Recano deve cedere il passo contro il giocatore più in forma in assoluto, Bernardo Impallomeni del Napoli2000, ma solo ai tiri piazzati (match terminato 1-1) e non senza aver dominato il match per lunghi tratti ed aver sprecato almeno un paio di match point nel supplementare. Laddove si interrompe la corsa dei due giovani orange, comincia il rush finale del presidente Ciccio Back; ai quarti di finale, sotto i colpi incessanti di Ferrucci, soccombe Enzo Nappa (Phoenix) addirittura per 8-0, mentre in semifinale gli si para dinanzi l'avversario che attendeva con ansia fin dal mattino:l'ottimo Michele Farace, vera e propria bestia nera del Presidente. I precedenti, seppur un po' datati, parlano chiaro: 2 incontri e 2 nette vittorie del fortissimo giocatore caprese, una delle quali davvero bruciante perchè ottenuta nel match decisivo per la qualificazione alla fase finale di serie D 2007-08. Il match è teso ma l'equilibrio dura giusto qualche minuto, perchè Farace prende il comando delle operazioni e dopo una insistita azione d'attacco fissa il punto del vantaggio. Per Ferrucci sembra l'inizio dell'ennesima sconfitta.Ma stavolta il Presidente dei Fighters reagisce da fenomeno attuando un pressing a tutto campo e pervenendo al pareggio poco prima dello scadere del primo tempo. Nella ripresa Ferrucci prende il controllo del gioco altrenando azioni ficcanti e veloci in attacco e pressing esasperato in fase difensiva, facendo letteralmente perdere le distanze all'avversario e con esse la tenuta difensiva: Ferrucci passa tre volte ed esorcizza finalmente il ricordo delle vecchie sconfitte. Il finale recita Ferrucci - Farace 4-1. E' finale.L'altro finalista è Impallomeni, autore di una sontuosa prestazione in semifinale contro Ottone, battuto nettamente 3-1. La finale fra due giocatori altamente offensivi è, come previsto, altamente spettacolare e combattuta a suon di gol e capovolgimenti di fronte con Ferrucci che va tre volte in vantaggio ma viene raggiunto altrettante volte da capolavori balistici dell'avversario. Il break decisivo a metà del secondo tempo: Ferrucci si libera delle marcature avversarie sulla sinistra e fulmina il portiere con un tiro teso sul secondo palo. Palla al centro e Impallomeni si lancioa all'attacco alla ricerca del pareggio, prestando però il fianco alle ripartenze dell'avversario. Ferrucci recupera palla a centrocampo e si lancia in uno spazio centrale mal coperto da Impallomeni: l'azione è fulminea, 3 tocchi al volo e palla in rete senza possibilità di opposizione per il definitivo 5-3. A fine partita da segnalare gli applausi convinti degli spettatori per entrambi i giocatori autori di un ottimo torneo e di una splendida finale. Con questo successo, il secondo in quattro tornei regionali disputati, Ferrucci allunga decisamente a 280 punti nel ranking regionale.
03 novembre 2009
COPPA ITALIA 2009 by NAPOLI FIGHTERS!!!

La FISCT, organizza la 14ma edizione della Coppa Italia, con la collaborazione del CUS di SALERNO - sede di BARONISSI e la collaborazione della ASD FIGHTERS NAPOLI nei giorni 21 e 22 Novembre 2009.
Noi Fighters stiamo già lavorando (Umberto Battista si sta occupando della difficile manutenzione dei campi della FISCT) per garantire un'edizione indimenticabile della Coppa Italia.
Un ringraziamento particolare a Luciano Feo, Socio dell'ASD TS NAPOLI FIGHTERS, per aver fatto sì che la Coppa Italia 2009 di Calcio da Tavolo si svolga in una location di altissimo livello e degna della parola SPORT.
Per maggiori info consultare il sito http://www.fisct.it/coppaitalia2009/
N.B. Convenzione alberghiera con Hotel 4 stelle in pensione completa e ubicato a 2 passi dalla sede di gioco!!!!
2° POSTO ALL'OPEN DI COSENZA!
Cosenza, 17 Ottobre 2009 - Grande prestazione del Napoli Fighters a Cosenza!
La squadra, guidata dal Coach Alfonso Matrone, era formata da:
Ferrucci, Recano, Sirica M. e Sirica R.
Ad attenderli in Calabria c'erano 5 formazioni (Cosenza A, Cosenza B, Cosenza C, S.Francesco Paola e Siracusa); il COL opta per far disputare un girone unico, 5 partite... divertimento assicurato.
1°Turno: Napoli Fighters - San Francesco Paola 2-1
Sirica M. non entra in partita e Soria ne approfitta infilandolo per 3 volte nei primi 15 minuti (finirà 1-3); il torneo inizia in salita per i Fighters.
Ma è il solito Ferrucci a suonare la carica: segna l' 1-0 contro Borsani (neo-acquisto di San Francesco, proveninte da Cosenza).
Sirica R. supera per 3-0 Tricoli e Recano, dopo un match molto combattuto, riesce a recuperare lo svantaggio e a strappare un pareggio (2-2) a Leandro Cuzzocrea.; Ferrucci raddoppia e vince per 2-0.
2°Turno: Napoli Fighters - Siracusa 3-0
Partita vinta senza grosse difficoltà con vittorie di largo margine per Ferrucci, Recano e Sirica M.
Sirica R. impatta 0-0 contro Randielli.
3°Turno: Napoli Fighters - Cosenza C 3-0
Nessun problema, partita in cassaforte dopo i primi 15 minuti e possibilità per Alfonso Matrone di sgranchire il dito subentrando a Ferrucci già in vantaggio per 4-0 su P.Silano al termine della prima frazione di gioco.
Unico pareggio per Sirica R.: 0-0 contro Ernesto Gentile.
4°Turno: Napoli Fighters - Cosenza B 2-0
Cosenza B schiera una formazione molto competitiva (Colella, Gentile A., Pellegrino A., Romito).
Vittorie per Ferrucci (Ferrucci-Gentile A. 3-1) e per Sirica R. (Sirica R.-Colella 2-0).
Pareggi per Recano (contro il più quotato Romito: Recano-Romito 1-1) e per Sirica M. (Sirica M.-Pellegrino 0-0).
5°Turno: Napoli Fighters-Cosenza A 1-3
Entrambe le squadre sono a punteggio pieno e si giocano la vittoria del torneo.
Ma ancora una volta, dopo l'Open Internazionale di Napoli, i Fighters perdono per 1-3 per mano dei cosentini.
Il punto della bandiera è portato a casa da Sirica R. che batte per 2-1 Carravetta, mentre Ferrucci (0-1 per Sommella), Recano (0-3 per Torano) e Sirica M. (1-2 per Cuzzocrea M.) vengono battuti.
Classifica finale squadre (girone unico)
1 - cosenza - 15 punti
2 - napoli fighters - 12 punti
3 - san francesco - 7 punti
4 - cosenza b - 6 punti
5 - siracusa - 2 punti
6 - cosenza c - 1 punto
Il bilancio di questa lunga trasferta a Cosenza è positivo: secondo posto in un Open FISCT.
Ma il rammarico per aver solo assaporato il gusto della vittoria c'è.... AVANTI FIGHTERS!!!!!